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Casadei Maria

maria da Alfio Troncossi

La velera ( la velaia )
Quando le barche dei pescatori non erano ancora a motore, la vela aveva un'importanza determinante. La realizzazione di una vela non era cosa semplice.
Trovata la stoffa giusta ( per lo.più era la cotonina fitta realizzata al telaio ) , veniva tagliata dagli uomini in teli ( sferzi ) secondo il tipo di vela più usato a quel tempo in Romagna...la cosidetta vela al terzo. Il lavoro era complesso, richiedeva estro e maestria
Per quanto riguarda le cuciture, la velaia dapprima accertava che teli e filo fossero della stessa partita perchè si muovessero in sintonia al variare dell'umidità poi sovrapponeva i vivagni e li.imbastiva, quindi eseguiva sulle congiunzioni due cuciture parallele e una terza ad andamento sinuoso fra le prime due. Poichè si sapeva che al primo sforzo il filo si sarebbe spezzato in più punti, la velaia esperta aveva cura di fermare ad ogni palmo la cucitura spezzando volutamente i fili, quindi riprendeva a cucire.
La signora Maria Casadei nata nel 1894, conosciuta da tutti a Cervia come " la sartina" forse è stata fra le ultime cucitrici di vela della zona. Con la sua vecchia Singer cuciva un po' di tutto.)






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