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IL RUOLO DELLA DONNA NELLA VITA DEL BORGO MARINA ( di Nino Tamburini )
In passato, in tempi più disagevoli di oggi, le donne, forti, tenaci, costituivano le fondamenta sulle quali si reggeva la famiglia del.pescatori. si diceva che senza una brava donna a terra non era possibile trarre profitto dal mestiere del.pescatore, spesso assente in mare per più giorni.
Le donne dovevano:
- mandare avanti la famiglia, accudire e provvedere ai bisogni quotidiani dei figli, almeno fino a 10-11 anni. Dopo tale età iniziavano ad andare in mare anche i figli. Le donne dovevano inoltre accudire gli anziani e governare la casa;
- provvedere alla vendita del.pesce appena il marito tornava a casa, con qualunque condizione atmosferica, andando di casa in casa sia nell'abitato che in campagna con la bicicletta o.il carriolo
-preparare il ricambio dei panni per il marito che doveva, quasi sempre, tornare subito alla pesca
- assumersi l'impegno di confezionare e riparare.( con cannello e linguetta) le reti da pesca. Questo.lavoro si faceva prevalentemente nelle serate invernali
- tenere i rapporti con le scuole dei bambini, con i funzionari pubblici per via delle tasse e dei dazi, permessi di di pesca e ogni.incombenza amministrativa e comunque far fronte a quegli impegni a cui il marito non poteva dedicarsi, essendo in mare a pescare e non molto pratico della vita al di fuori del lavoro.
Tra le varie attività importanti per il.mondo della pesca, caratterizzato dalle tipiche barche a vela, vi era anche quello di velaie, che.alcune donne svolgevano con grande professionalità
Le donne avevano quindi un ruolo sociale ed economico molto importante all'interno della vita del Borgo Marina.
( litografia dell'artista Giuliano Giuliani ) |