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Intervista al Roberto lanza( a cura di Renato Lombardi )
Roberto Lanza è figlio di un pescatore , Virginio Lanza ( 1908/1993) molto conosciuto nella marineria cervese. Roberto ha intrapreso l'attività di pescatore da ragazzo, a 13 anni. Era un momento particolare per la marineria, con la transizione tra la vela e il motore. Le prime esperienze marinare le ha fatte con il fratello Ermes. Esperienze importanti perchè Ermes era un ottimo.pescatore, che in anni successivi vivrà anche lo sviluppo delle attività legate al diporto, al consolidamento dei servizi nautici.
La barca utilizzata da Ermes e Roberto negli anni cinquanta era una lancia denominata Rosa. Negli anni successivi Roberto ha vissuto esperienze di vita marinara con il mitico Francesco Bonaldo, che aveva compreso l'importanza di abbinare l'attività di pesca con quella di trasporto in mare dei turisti, con la degustazione di pesce a bordo, innaffiato da qualche bicchiere di vino, con un po' di canzoni per una clientela che era rappresentata anche da turisti, in particolar modo tedeschi, che frequentavano Cervia negli anni del boom economico.
Roberto ricorda con piacere le esperienze marinare con Francesco e con il figlio Enzo. La barca su cui svolgeva assieme con Enzo l'attività di pesca era chiamata Eolo.
I ricordi del.passato sono legati anche al Borgo Marina. Del Borgo Marina Roberto ricorda le faniglie dei pescatori, che abitavano vicino. Tra quesri la famiglia di Gino Penso "Violino", padre di Fulvio che poi diventerà direttore della Banda cittaduna e docente al Conservatorio di Pesaro.
Roberto ricorda il forte legame con il.padre Virginio, con cui solo per brevi periodi, durante la stagione estiva, fy imbarcato assieme , in quanto.praticava l'attività di gite in mare.
Roberto ricorda cin piacere il 1965, l'anno in cui riuscì a pescare l'anello vescovile dello Sposalizio del Mare.
La sua attività in mare è proseguita fino al 1993 " |