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Il Traghetto

traghetto Tratto da “il traghetto” di Renato Lombardi, in La marineria di Cervia a cura di R. Lombardi



Era una barca, in genere una battana, munita di tettoia, con a bordo ripiani in legno, utilizzati come posti a sedere, e la sua funzione era quella di trasportare cervesi e turisti da una sponda all'altra del porto. Era un servizio importante, offerto da pescatori che manovravano il traghetto a remi oppure servendosi di corde e facilitavano in tal modo i collegamenti tra le due parti litoranee di Cervia e M. Marittima. Man mano che il turismo si sviluppava e diventava sempre pù di massa, sia a Cervia che a M. Marittima, cresceva anche l'esigenza di facilitare il passaggio tra le due sponde del porto, per far “risparmiare” a chi andava a piedi o in bicicletta, un percorso di poco meno di due Km. Negli ultimi decenni, il traghetto si è adattato ai tempi che cambiano, anche dal punto di vista tecnologico, e ormai è diventato una istituzione del porto di Cervia.
traghetto In alcune cartoline degli anni trenta è raffigurata un'imbarcazione particolare, ormeggiata alla banchina del porto-canale, in prossimità dello squero, a circa 10 metri dalla " lanterna" lo storico faro di Cervia. Non veniva utilizzata per la pesca o per le gite in mare. Era una barca ( in genere una battana), munita di una tettoia, con ripiani in legno a bordo, che venivano utilizzati come posti a sedere e la sua funzione era quella di trasportare da una sponda all'altra del porto i cervesi e i turisti.
Era un servizio importante che veniva offerto da pescatori che manovravano il traghetto a remi, oppure servendosi di corde e facilitavano in tal modo i collegamenti tra le due parti litoranee di Cervia e Milano Marittima.
Quest'ultima località era nata ufficialmwnte il 14 agosto 1912, con una convenzione stipulata tra il Comune di Cervia e la Società Milano Marittima che prefigurava lo sviluppo di una città giardino con un piano regolatore disegnato dal grande artista milanese Giuseppe Palanti.
traghetto Mano a mano che si sviluppava un turismo sempre più di massa, sia a Cervia che a Milano Marittima, cresceva anche l'esigenza di facilitare il passaggio tra le due sponde del porto, per far risparmiare per chi viaggiava a piedi o in bicicletta, un percorso di poco meno di due chilometri. Tra l'altro nel.periodo del dopoguerra, caratterizzato da lutti e rovine , compresa la distruzione dei ponti di Cervia, questo servizio si rendeva sempre più necessario. L'attività connessa al traghetto era un modo per integrare i .modesti redditi dell'attività della pesca.
Alla gestione del traghetto sono legati nomi di marinai, che erano personaggi conosciuti del Borgo Marina: Giuseppe Taddei detto Passarà, Angelo Modanesi detto Caporale, Antonio Giulianini, Berto Lunardini ed altri.
Negli ultimi decenni il traghetto si è adattato ai tempi che cambiano, anche dal punto di vista tecnologico. Il traghetto è ormai un'istituzione del.porto di Cervia.
traghetto  
traghetto Edoardo Domeniconi ha iniziato la sua attività nel 1996. Il suo è un lavoro che nel periodo estivo , lo impegna per tutta la giornata dal mattino fino a tarda sera. Oggi il traghetto è un natante moderno capiente, che segue senza alternative la direttrice obbligata di un grosso cavo d'acciaio, con trazione elettrica.
In un'intervista rilasciata da Domeniconi al giornalista Fausto Sartini e pubblicata da periodico " Qui " del 7 lugkio 2007, dichiara tra l'altro : " Questo mezzo va considerato un'imbarcazione a tutti gli effetti, tanto è vero che va sottoposto periodicamente alle classiche operazioni di carena, varo e alaggio.
Operazioni costose che si aggiungono alla lunga trafila necessaria per essere sempre in regola, sia sotto il.profilo nautico, che sotto quello del traffico locale. Non a caso io ho conseguito la patente nautica. Anzi, per essere precisi, possiedo due patenti da diporto e due professionali. "
Ogni anno da Pasqua al 30 settembre Edoardo percorre migliaia di volte il tragitto di 23 metri che separa le due sponde. È un lavoro impegnarivo, ma che dà modo di conoscere tante persone, di scambiare con loro quattro chiacchere veloci, con cortesia e disponibilità.
Ma tra la varia umanità che usufruisce del servizio, a volte occorre anche decisione e spirito d'iniziativa per gestire alcune situazioni
difficili che possono presentarsi.
Il traghetto è largo 6 metri ed ha una capienza di 16 persone e fornisce un servizio importante per i cervesi e per i turisti "






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